Mi manca l’aria e non ne posso più, sono i 20 anni, il compleanno più orrendo che abbia mai passato. Lo scrivo sul blog perché è l’unico posto in cui sono libera di dire quel che penso, l’unico in cui io possa essere veramente io. Oggi m’accorgo che nessuno sa come sono fatta, nessuno sa cosa provo dentro, quel che ho dentro, quel buco che non si può colmare con nulla e nulla lo potrà colmare. Mi sento terribilmente sola, sola,sola,sola dio non trovo un’altra parola per dire quanto mi sento sola. Io voglio solo vivere tranquilla, spensierata, come vivono quelli che hanno 20 anni e invece no, mi sento sempre rinfacciare tutto, tutto, il fatto che qualcuno mi ami non gliene importa nulla loro, loro vedono solo i lati negativi e me li fanno pesare continuamente, sempre, sempre e sempre, fino a che non esplodo e piango, piango da sola, mentre vorrei che mia nonna fosse qui, qui con me e m’abbracciasse e mi dicesse qualcosa di rassicurante vorrei che alcuno venisse qui e mi dicesse che tutto andrà bene che tutto si risolverà e che non mi devo preoccupare di nulla e che si calmeranno e che capiranno, vorrei solo che lo accettassero, vorrei che abbracciare qualcuno in questo momento.Ieri e sabato ho passato una così bella giornata, senza preoccupazioni e oggi tutto in fumo, tutto sciupato, sprecato, sbiadito, è orribile come mi sento,orribile, e mi manca l’aria, mi sembra d’impazzire, e non ho una risposta, non so che fare non so come comportarmi mi sento persa e perfettamente inutile, come se avessi solo creato problemi a tutti, come se le cose andassero bene solo fino a quando faccio quello che gli altri vogliono, ma di quel che voglio io, se ne preoccupa mai nessuno? Loro continuano a ripetere che sono cambiata, che sono nervosa che non sono più la stessa e la colpa è di lui, sempre di lui, se una cosa va storta la colpa è di lui,e che ci passo troppo tempo insieme. E allora? E se è questo quel che voglio? Se è questo che mi rende felice? Cosa diavolo c’è che non va? Dio quanto vorrei andare da qualche parte stasera,vorrei scappare da qui, ogni volta mi sembra d’essere in trappola, mi sembra d’essere in una seduta psichiatrica, ma perché non posso semplicemente starmene in pace? Tranquilla? Voglio solo essere felice, sbagliare con il mio cervello, anche solo per dire che ho sbagliato ma almeno ‘ho fatto da sola, solo per sentirmi viva, io voglio vivere, voglio vivere e essere felice anche io, non semplicemente esistere e fare quel che gli altri dicono, io non so più cosa fare.. qualcuno mi venga a prendere e mi salvi..
Monday, November 09, 2009
Tuesday, May 12, 2009
Riaffiorano ricordi.
Tutto è così esausto e confuso dentro di me, ho pensieri che mi circondano la testa, mi feriscono e sconvolgono le emozioni.
Sono spesso nervosa e irascibile, lavoro di fantasia nel senso che immagino cose che vorrei accadessero cosicché quando scopro che non accadono e che probabilmente mai non accadranno la realtà è ancora più dura. Scopro che non sempre si ottiene cioè che ci si aspetterebbe, e questa per me non è certo una novità, ma pensavo che fossero escluse da questa sfera le cose basilari di una relazione. Scopro d’avere interessi diversi da prima, di essere interessata a cose più futili, d’essere spesso materialista, d’essere cambiata e al contempo d’essere, in fondo a me stessa, sempre la stessa di una volta, sempre la solita di sempre.
Questa non sono io. Ma non è cambiato assolutamente nulla dentro di me. Io sono esattamente come prima, sono la Giulia, la Esperide, la ciu’, la espy, come diavolo volete chiamarmi ma io non son affatto cambiata. Son sempre alla ricerca di quelle cose che mi rendono felice, come l’affetto profondo e indiscriminato di una persona, come il sentirmi al sicuro quando son con qualcuno, o nel calore d’un abbraccio sincero, sono sempre alla ricerca di quele persone che sappiano guardare dentro di me e capire davvero chi sono e di cosa ho bisogno.
Sono complicata e comprendermi non è facile, non sono perfetta ovviamente, né tantomeno il mio carattere superficiale appare bello, ma è più bella persona che è in me se solo qualcuno riuscisse a rendersene conto.
Solo ora capisco il valore di ciò che significa essere felici, quando non lo si capisce si va a cercare questa felicità chissà dove, poi si capisce che è sempre stata lì con te, in ogni moment e ad ogni angolo, solo non riuscivi a vederla. E quando uno se ne rende finalmente conto, si rende anche conto che è troppo tardi, o almeno così crede o così fanno credere le situazioni, i fatti, le frasi non dette o lasciate a mezz’aria per paura di spingersi troppo oltre e uscire così dal guscio. Si preferisce non rischiare, piuttosto che scavalcare quel muro, come se ci fosse un allarme pronto a scattare, come se ci fosse qualcuno pronto a gettarti nel baratro più profondo o a rinchiuderti dietro un muro ancora più massiccio e alto nel caso in cui, una volta scavalcato quel muro, si dovesse scoprire che dietro a quel muro non c’è assolutamente niente di quel che ci si aspettava, oppure niente è rimasto di quel che un tempo v’era.
E desolate solo rimangono le rime stanche.
Tutto è così esausto e confuso dentro di me, ho pensieri che mi circondano la testa, mi feriscono e sconvolgono le emozioni.
Sono spesso nervosa e irascibile, lavoro di fantasia nel senso che immagino cose che vorrei accadessero cosicché quando scopro che non accadono e che probabilmente mai non accadranno la realtà è ancora più dura. Scopro che non sempre si ottiene cioè che ci si aspetterebbe, e questa per me non è certo una novità, ma pensavo che fossero escluse da questa sfera le cose basilari di una relazione. Scopro d’avere interessi diversi da prima, di essere interessata a cose più futili, d’essere spesso materialista, d’essere cambiata e al contempo d’essere, in fondo a me stessa, sempre la stessa di una volta, sempre la solita di sempre.
Questa non sono io. Ma non è cambiato assolutamente nulla dentro di me. Io sono esattamente come prima, sono la Giulia, la Esperide, la ciu’, la espy, come diavolo volete chiamarmi ma io non son affatto cambiata. Son sempre alla ricerca di quelle cose che mi rendono felice, come l’affetto profondo e indiscriminato di una persona, come il sentirmi al sicuro quando son con qualcuno, o nel calore d’un abbraccio sincero, sono sempre alla ricerca di quele persone che sappiano guardare dentro di me e capire davvero chi sono e di cosa ho bisogno.
Sono complicata e comprendermi non è facile, non sono perfetta ovviamente, né tantomeno il mio carattere superficiale appare bello, ma è più bella persona che è in me se solo qualcuno riuscisse a rendersene conto.
Solo ora capisco il valore di ciò che significa essere felici, quando non lo si capisce si va a cercare questa felicità chissà dove, poi si capisce che è sempre stata lì con te, in ogni moment e ad ogni angolo, solo non riuscivi a vederla. E quando uno se ne rende finalmente conto, si rende anche conto che è troppo tardi, o almeno così crede o così fanno credere le situazioni, i fatti, le frasi non dette o lasciate a mezz’aria per paura di spingersi troppo oltre e uscire così dal guscio. Si preferisce non rischiare, piuttosto che scavalcare quel muro, come se ci fosse un allarme pronto a scattare, come se ci fosse qualcuno pronto a gettarti nel baratro più profondo o a rinchiuderti dietro un muro ancora più massiccio e alto nel caso in cui, una volta scavalcato quel muro, si dovesse scoprire che dietro a quel muro non c’è assolutamente niente di quel che ci si aspettava, oppure niente è rimasto di quel che un tempo v’era.
E desolate solo rimangono le rime stanche.
Monday, May 11, 2009
Monday, April 27, 2009
The truth is that everybody is alone. Everybody is alone with himself.
Fir how much you can try to fix that hole, deep inside you, with the presence of someone, to use some love top ut in that hole in your heart or mind in order to close it you will have to find out that no love can fix it all.
There will be a moment where all of us will understand that it’s kinda useless to keep trying to fiz those holes of ourselves by trying to adding some more sugar got by love in them. You can force it as so much as you want but it won’t work because those holes are in the deepest part of ourselves.
Stories you read in the books are different from life. Life is something you can’t always understand.
It’s something that deserves you bad things when you don’t espect them.
It’s something that deserves you things, bad or good, when you espected them but you didn’t want to believe it at all.
It’s something ununderstandble why the good things are usually less than the bad ones.
So it’s better to learn how to live alone, how to live with the only one person that will be always with you forever : yourself.
Fir how much you can try to fix that hole, deep inside you, with the presence of someone, to use some love top ut in that hole in your heart or mind in order to close it you will have to find out that no love can fix it all.
There will be a moment where all of us will understand that it’s kinda useless to keep trying to fiz those holes of ourselves by trying to adding some more sugar got by love in them. You can force it as so much as you want but it won’t work because those holes are in the deepest part of ourselves.
Stories you read in the books are different from life. Life is something you can’t always understand.
It’s something that deserves you bad things when you don’t espect them.
It’s something that deserves you things, bad or good, when you espected them but you didn’t want to believe it at all.
It’s something ununderstandble why the good things are usually less than the bad ones.
So it’s better to learn how to live alone, how to live with the only one person that will be always with you forever : yourself.
Sunday, March 15, 2009
E’ tanto che non scrivo più su questo blog.
Ho bisogno di riprendere un po’ in mano la mia vita personale. Per troppe ragioni. Perchè tutte le volte che si litiga la cattiva sono io. Perché la verità detta in faccia nuda e cruda non è mai piaciuta sentirsela dire. Voglio uscire un po’ da sola con i miei amici. Mi voglio rilassare,voglio i miei spazi e soprattutto non voglio più avere questi grovigli di pensieri in testa che mi fanno pure stare male. Io mi sto stancando di essere sempre sottovalutata della serie : basta dire “ mi dispiace, scusa” per rimediare tutto alla Giulia, tanto la Giulia perdona sempre, la Giulia ci sarà sempre. Tipo “ la Giulia è scema”. NO
Non mi va d’essere presa per il culo, e non mi bastano più frasettine e stronzatine varie per rimediare al passato. Né mi basta più sentirmi dire” ma era il passato e il passato è passato e non si può cambiare” ma si può cambiare il futuro però. Però siam troppo “lazy” per migliorarsi no? È sempre troppo tardi per cambiare o sempre troppo presto per fare diversamente. Basta mi son rotta perché io il culo me lo son fatto per un a vita e me lo sto continuando a fare anche adesso. Le cose quando siamo in due si fanno in due. E io pretendo in cambio la stessa percentuale di quel che faccio io, perché sono una persona con dei sentimenti e una dignità. E la dignità per quanto mi riguarda ha molte volte sorpassato i sentimenti.
Ho bisogno di riprendere un po’ in mano la mia vita personale. Per troppe ragioni. Perchè tutte le volte che si litiga la cattiva sono io. Perché la verità detta in faccia nuda e cruda non è mai piaciuta sentirsela dire. Voglio uscire un po’ da sola con i miei amici. Mi voglio rilassare,voglio i miei spazi e soprattutto non voglio più avere questi grovigli di pensieri in testa che mi fanno pure stare male. Io mi sto stancando di essere sempre sottovalutata della serie : basta dire “ mi dispiace, scusa” per rimediare tutto alla Giulia, tanto la Giulia perdona sempre, la Giulia ci sarà sempre. Tipo “ la Giulia è scema”. NO
Non mi va d’essere presa per il culo, e non mi bastano più frasettine e stronzatine varie per rimediare al passato. Né mi basta più sentirmi dire” ma era il passato e il passato è passato e non si può cambiare” ma si può cambiare il futuro però. Però siam troppo “lazy” per migliorarsi no? È sempre troppo tardi per cambiare o sempre troppo presto per fare diversamente. Basta mi son rotta perché io il culo me lo son fatto per un a vita e me lo sto continuando a fare anche adesso. Le cose quando siamo in due si fanno in due. E io pretendo in cambio la stessa percentuale di quel che faccio io, perché sono una persona con dei sentimenti e una dignità. E la dignità per quanto mi riguarda ha molte volte sorpassato i sentimenti.
Sunday, February 01, 2009
Wednesday, October 29, 2008
PENSIERI E PAROLE ...
Questa sera mi sento un po’ sola, così mi reco nella mia abitazione dei sogni. Le pareti sono ancora come le ho lasciate la prima volta perché non ho ancora avuto tempo di riverniciarle. Fa un po’ freddo qui. Il clima è umido. Sono stanca stasera, il mio occhio destro fa male da due giorni per la troppa stanchezza accumulata. Mi sono portata dietro una copertina. L’altro giorno ho trovato una vecchia poltrona a dondolo di quelle come volevo io. L’ho subito acquistata ed è l’unica cosa che abbia, al momento, trasferito qui dentro a questa casa. L’ho posizionata fuori, sotto il piccolo porticato di legno. C’è un po’ di foschia per via dell’umidità questa sera. Ma tutto il panorama, la vegetazione, il fiordo, la notte, tutto sembra essere così calmo e pacifico.
La sola vista mi infonde tranquillità e speranza. Mi sono appena seduta sulla sedia a dondolo, avvolta nella mia coperta violetta, in quell’abbraccio caldo e sicuro e sto ammirando questa splendida visuale che mi si impone davanti. C’è la luna, i bagliori notturni, la notte che si riflette sul lago.. tutti si riflettono sull’acqua nera del fiordo.. è semplicemente magnifico. Sembra una laguna delle fate, un posto magico.. Così chiudo gli occhi, cercando di immergermi in quel mondo, e diventare anche io una parte di quello, per infine confondermi insieme e non riconoscermi più.
La sola vista mi infonde tranquillità e speranza. Mi sono appena seduta sulla sedia a dondolo, avvolta nella mia coperta violetta, in quell’abbraccio caldo e sicuro e sto ammirando questa splendida visuale che mi si impone davanti. C’è la luna, i bagliori notturni, la notte che si riflette sul lago.. tutti si riflettono sull’acqua nera del fiordo.. è semplicemente magnifico. Sembra una laguna delle fate, un posto magico.. Così chiudo gli occhi, cercando di immergermi in quel mondo, e diventare anche io una parte di quello, per infine confondermi insieme e non riconoscermi più.










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